Corriere della Sera, articolo di Maria Teresa Veneziani

Ingegnera e stilista
«Eppure mi dicevano: perché non ti sposi?»
Halima Hadir, marocchina, e il suo brand Safira Milano


«La donna occidentale è evoluta, ha affrontato tante battaglie che hanno portato all'indipendenza e finalmente pensa più a sé stessa che agli altri, ma quando prende dei compiti è vincente. Quella marocchina vive ancora di imposizioni e limitazioni: anche io, come le mie amiche, che ero portata per lo studio, mi sentivo ripetere spesso: perché non ti sposi?».

Halima Hadir ha lasciato il suo Paese per studiare in Italia. Laureata in Ingegneria chimica e poi in Ingegneria gestionale, si è specializzata nel settore dell'automotive, ma ha sempre sentito un richiamo verso il mondo della moda.

«Ho sempre amato il bello e la tradizione marocchina – racconta –. E in Italia, ovviamente, in Italia mi sono sentita più libera, più valorizzata e per anni ho lavorato in importanti Business Internazionali. Dopo anni, ho deciso di lanciarmi: ho fondato il brand Safira Milano, che unisce la cultura dei tessuti marocchini e le eccellenze italiane, con l'idea di dimostrare nel mondo di che cosa è capace una donna».

«Ho sempre avuto affascinata dalla fusione di elementi marocchini e italiani, che vivo come un'unica identità per donna, donna che crea».

Il suo brand Safira Milano «ha mood style unici e la cultura del ricamo della tradizione marocchina, che Halima porta in tutto il mondo, si fa sentire anche nella distribuzione moderna. "Mi piace pensare che, portando questi capi nel mondo, non costi quasi niente indossarli, ma diano tanto. I colori ei disegni fanno riflettere e creano un'armonia forte e calda". Il bianco e il colore si fondono su tessuti che richiamano lo stile delle foglie di palma africane, mentre le spezie del deserto sono evocate in una collezione che restituisce l'idea di viaggi, incontri e radici profonde».


Non solo caftani
La stilista marocchina Halima Hadir, fondatrice del brand Safira Milano, ha portato l'eredità artigianale marocchina nel cuore dell'alta moda italiana: «Creare ponti tra Nord e Sud, ricamare sulle stoffe la voglia di bellezza e di respiro».

Distribuiti al momento nei boutique hotel e nelle selezionate boutique di settore, i capi Safira Milano «non sono facili da realizzare, ma facili da indossare. E si vede dalle clienti: in Italia, in Europa, in Marocco, negli Stati Uniti, si è sviluppato un mercato di appassionati che richiede nuovi capi e nuove storie da raccontare. La mia è una missione di libertà».

Maria Teresa Veneziani

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